STORIA

La Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale nasce nel giugno del 1998 per volontà della Società di Mutuo Soccorso di Trento, la quale, sorta nel 1852, dopo 145 anni di attività e considerati raggiunti i propri scopi istituzionali, ha deliberato lo scioglimento per liquidazione e la devoluzione del patrimonio alla nuova istituzione.
A Trento, la Società di Mutuo Soccorso, originariamente denominata Società di Mutuo Soccorso degli Artieri, sorse con "spirito cristiano con lo scopo di assistere con prestazioni previdenziali ed assicurative" gli artigiani in difficoltà. L’iniziativa fu ben accolta e vi aderirono oltre 450 soci e l’attività di mutuo soccorso, estesa poi anche ai non artigiani, fu molto intensa.
All’inizio del 1900, gli scopi sociali furono ampliati comprendendo anche l’acquisto di case da affittare, a rotazione, ai soci, a prezzi accessibili.
Con il 1946, però, gli inquilini divennero di fatto inamovibili. A causa degli affitti molto bassi (insufficienti a pagare le sole spese di manutenzione) e non godendo la società di entrate esterne, la forza del patrimonio immobiliare andò progressivamente scemando.
I decenni più recenti videro esaurirsi la spinta all’attività mutualistica tra i soci (ultimamente rimasti in una sessantina), e il ruolo della società si ridusse a semplice erogatore di benefici. Se la società avesse perseguito l’attività edilizia, praticando ai soci condizioni non di mercato, il capitale sarebbe andato estinguendosi. Inoltre, poiché non si poteva più parlare di mutualità nell’azione della Società, si prese atto del suo declino inevitabile e tutti gli immobili furono ceduti, creando un fondo di circa due miliardi.
Avendo la Società esaurito i propri scopi, si decise di porla in liquidazione, destinando il patrimonio ad un altro ente, con l’impegno ad utilizzarlo in progetti di alto profilo, perpetuando così l’attività in cui la Società ha sempre operato.
Nel 1997 l’Assemblea straordinaria ha così proceduto allo scioglimento della Società ed ha devoluto il netto patrimoniale alla allora costituenda Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale, patrocinata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.
Artefici di questa nuova realtà sono stati il dott. Giuseppe Fracalossi, presidente della Società di Mutuo Soccorso (nonchè ex Commissario del Governo a Trento) ed il suo vice Giovanni Pegoretti, l’allora presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Trento e Rovereto.