Obiettivi del concorso 2014:

  1. Coinvolgere i giovani in nuove forme di volontariato:

Un volontariato che diventi una importante forma di educazione informale per i giovani   riducendo i gap comunicativi intergenerazionali e favorendo la partecipazione dei giovani alla vita comunitaria.

Un volontariato che riduca il rischio di devianze e disagio

Un volontariato che punti all’acquisizione di competenze sociali e trasversali dei giovani attraverso la realizzazione di esperienze significative nelle realtà associative del territorio.

  1. Innovare le Associazioni:

Un’innovazione nei processi di gestione delle associazioni favorendo nuovi modi di governare, amministrare e comunicare;

Un’innovazione nelle attività quotidiane riorganizzando le risposte ai bisogni sociali;

Un’innovazione di comunità rafforzando le Associazioni con nuove forze volontarie giovani che siano in grado di leggere i bisogni della comunità.

 Quattro le Area di intervento scelte per la scelta delle iniziative progettuali.

1.Attivazione di giovani volontari all’interno delle associazioni valorizzandone le competenze;

2.Ricambio generazionale e collaborazione tra governance esistenti e giovani;

3.Azioni peer gestite da giovani per i giovani per l’inclusione sociale;

4.Forme innovative di cittadinanza attiva e di gestione di beni comuni.

 

Alla prima fase di selezione dell’idea sono pervenute 8  idee progetto. E’ stato realizzato un laboratorio di progettazione partecipata presso la  Sala Conferenza della Fondazione Caritro  a cui hanno partecipato circa 50 referenti provenienti dalle  reti di associazioni delle sette  idee selezionate. Il laboratorio è stato condotto da Flaviano Zandonai sul tema “giovani,network e cambiamento” e ha permesso alle associazioni partecipanti di interagire e scambiarsi soluzioni migliorative per la presentazione della proposta progettuale definitiva.

 

Sono stati finanziati  e non ancora conclusi e  liquidati i seguenti 4  progetti:

 

  1. VOLONTARIAMENTE COMPETENTE

Rete composta da 7 soggetti: Il Gioco degli Specchi (aps),  Villa S. Ignazio (coop), Centro Astalli (odv), la rete (coop), Muse (ente pubblico), Liberamente Insieme (odv), Cieffe srl (ente di formazione accreditato Pat)

L’idea nasce dalla constatazione che all’interno di una società sempre più complessa e multiculturale anche le modalità di accesso al volontariato devono cambiare. Questo è ancora più importante quando si parla di giovani che sempre meno si dedicano ad attività di volontariato o lo fanno in modo frammentario e saltuario Il progetto si pone quindi nell’area della gestione dei volontari da parte delle organizzazioni con l’obiettivo di rendere il volontariato un’esperienza più qualificante per il giovane. Le azioni di VOLONTARIAMENTE COMPETENTE riguardano l’analisi e la mappatura da un lato delle molteplici competenze presenti all’interno delle organizzazioni della rete, composta dai soggetti promotori e dai partner di progetto, e dall’altro delle buone prassi di gestione dei volontari delle organizzazioni stesse. L’obiettivo è quello di FARE SISTEMA per mettere in campo insieme una serie di strumenti che permettano alle associazioni di orientare nel modo più efficace possibile i giovani, in modo tale da rendere l’esperienza di volontariato un vero e proprio banco di prova per l’acquisizione di competenze, che permetta di valorizzare le proprie attitudini ed acquisire strumenti spendibili anche nel mondo del lavoro. Alla fine del progetto i partner di progetto avranno a disposizione un PROFILO COMPETENZIALE DEL VOLONTARIO che consentirà un’attività di coordinamento efficace ed efficiente dei giovani che entreranno nel circuito del volontariato attraverso una metodologia CONDIVISA E REPLICABILE. Il progetto è alla terza fase cioè di sperimentazione sul cmapo di 12 giovani volontari che stanno “testando” le loro competenze. Il progetto sta già dando risultati positivi di un’innovazione nelle associazioni nell’orientamento e nella gestione dei volontari, inoltre sta favorendo grazie alle cabina di regia dei 5 enti che stanno sperimentando il metodo e il sistema informatico di scambiarsi buone prassi e metodologie.

Particolarmente rilevante l’incontro del 23 febbraio 015 presso il CSV dei 12 giovani volontari che stanno co- progettando insieme ai referenti delle loro associazioni l’evento finale di restituzione del percorso. 

  1. I COSMI Rete composta da 15 soggetti : Inco (aps), Centro missionario diocesano (ente religioso);Why onlus (odv) ; Mlal trentino (associazione);Consorzio associazioni mozambico ( odv); Erasmus (organizzazione studenti internazionale); Aisec (Associazione); Ipsia (Odv);Greenformmovement (onlus); Ass. trentino con i Balcani (associazione); Intercultura (onlus); Accri (onlus- ong); Fondazione fontana (fondazione) Politiche giovanili comune rovereto (ente pubblico) ; Under trenta (giornale Pat)

Il progetto I-COSMI vuole formare un gruppo di giovani perché possa promuovere le opportunità di mobilita internazionale offerte dal territorio Trentino attraverso la creazione di un portale web interattivo come punto di riferimento online.

Dal 23 febbraio 2015 on line il portale realizzato dai giovani attivati consultabile http://www.scopriamoilmondo.it/.

  1. NATURALMENTE VOLONTARI:

Rete composta da 9 soggetti: Anfass Trentino onlus (onlus) Liberamente Insieme (Odv), Amici Del Paese Di Oz (Odv), Wwf Sezione Regionale (Associazione Ambientalista), Lav Trentino (Associazione Animalista),Lega Ambiente Trento (Circolo),Oipa Trentino (Associazione),Liceo Rosmini (Istituto Di Istruzione Superiore), Agesci Trentino (Associazione).

16 giovani con disabilità intellettiva medio-lieve e 15 volontari che frequentano il progetto Club Adulti di Anffas Trentino, dopo un periodo di ricerca, si sono rivolti a 3 associazioni ambientaliste trentine per comprendere in che modo potevano rendersi utili per la tutela e valorizzazione dell’ambiente. Ognuna delle associazioni ha suggerito delle attività che sono state successivamente selezionate dal gruppo. Una volta individuate le azioni, le diverse realtà hanno aiutato il gruppo a programmare i relativi percorsi formativi, andando di fatto a creare un progetto che si snoderà per tutto il 2015.

È stato da subito chiaro che le azioni, frutto del complesso intreccio tra le diverse competenze e abilità dei membri del gruppo, oltre a essere apprezzate dai giovani di Club Adulti, utili per le associazioni ambientaliste e per l’ambiente, avrebbero potuto avere ricadute anche su una serie di beneficiari intermedi. Da qui l’idea di documentare, attraverso il coinvolgimento di un regista professionista, tutte le fasi di realizzazione del progetto e di creare un video capace di sensibilizzare contemporaneamente sull’ambiente e sulla disabilità. Il passo successivo è stato coinvolgere le realtà scolastiche quale canale privilegiato per promuovere il cortometraggio, di cui un anteprima potrebbe già essere disponibile a giugno in occasione delle Assemblee degli Istituti Scolastici. Lo scorso ottobre 2015, i giovani con disabilità hanno partecipato a rendere bello e pulito il parco Oipa di Mattarello a cui partecipano sistematicamente con attività di educazione ambientale con i cittadini.

  1. VOLONTARIO@CENTROGIOVANI.ROVERETO.IT Rete composta da 7 soggetti Comunità Murialdo (Ente Religioso); Associazione SmartLAB (Associazione Culturale Ente Gestore Del Centro Giovani Di Rovereto); Associazione Offset (Associazione Culturale); Ubalda Bettini Girella (Onlus); Istituto Don Milani (Istituto Secondario Tecnico Professionale); Scout Cngei (Associazione).

Il progetto vuole coinvolgere circa  20 giovani, grazie alla promozione  presso le scuole superiori di Rovereto, ma anche sui social network, nelle reti formali e informali dei partner e soprattutto grazie al passaparola tra i giovani.  La ventina di giovani tra i 14 e i 29 anni i quali parteciperanno ad un percorso di formazione pratica basata sull'experiental learning che li porterà ad approfondire determinati aspetti legati al volontariato. In particolare, oltre agli incontri plenari di approfondimento sul volontariato, essi potranno scegliere di partecipare ad uno dei tre laboratori proposti riguardanti una delle seguenti tematiche: attività educative, attività artistiche e sviluppo di comunità. Questi laboratori, di 10 ore ciascuno, saranno co-gestite da esperti nei vari ambiti provenienti da almeno due partner distinti in modo da fornire una proposta ricca e differenziata e favorire nuovi scambi, collaborazioni e contaminazioni positive tra le diverse realtà che abitano il Centro Giovani.

Una volta approfondito gli aspetti legati ad attività educative, artistiche e di sviluppo di comunità, i giovani partecipanti potranno scegliere dove sperimentarsi in un periodo di volontariato in uno dei servizi offerti dai vari partner.